L’Assistente Sociale Specialista e l’esame di stato (albo A). Una bibliografia ragionata

In rete si trovano molti post dedicati all’esame di stato per l’abilitazione alla professione di “assistente sociale” (iscrizione alla sezione B dell’albo degli assistenti sociali), con utili consigli, esperienze e indicazioni di testi, mentre sono molto più rare le informazioni sull’esame di stato per “assistente sociale specialista” (sezione A dell’albo).

Ecco una nostra proposta bibliografica, utile ai fini della preparazione per l’esame di Stato sezione A.  Cliccando sulla copertina di ogni libro si aprirà la relativa scheda.

Prima però una breve premessa sui macro-argomenti oggetto di studio per l’albo A. Il DPR 328/2001 (no, non si tratta della legge 328/2000 – il numero 328 è una costante per gli assistenti sociali) tra le altre cose ha definito (art. 22) l’articolazione delle prove d’esame e i relativi argomenti:                   (qui altre info)

a) una prima prova scritta, sui seguenti argomenti: teoria e metodi di pianificazione, organizzazione e gestione dei servizi sociali; metodologie di ricerca nei servizi e nelle politiche sociali; metodologie di analisi valutativa e di supervisione di servizi e di politiche dell’assistenza sociale;
b) una seconda prova scritta applicativa, sui seguenti argomenti: analisi valutativa di un caso di programmazione e gestione di servizi sociali; discussione e formulazione di piani o programmi per il raggiungimento di obiettivi strategici definiti dalla commissione esaminatrice;
c) una prova orale sui seguenti argomenti: discussione dell’elaborato scritto; argomenti teorico-pratici relativi all’attività svolta durante il tirocinio; legislazione e deontologia professionale.

Ecco la bibliografia suddivisa per argomenti:

nuovo dizionarioIl dizionario di servizio sociale (è da poco uscita questa seconda edizione curata da Annamaria Campanini e aggiornata con nuove voci) è il primo grande riferimento per tutti gli assistenti sociali.

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bonifazi1446

Un testo specificatamente destinato alla preparazione dell’esame di stato per assistente sociale. Un capitolo è dedicato al ruolo dell’ass. soc. specialista e in particolare tratta di pianificazione, programmazione e progettazione (differenze e similitudini), ricerca, direzione di servizi, valutazione della qualità, supervisione professionale.

 
 
scenari e competenze

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Buracchio, Scenari e competenze per il manager sociale. Manuale di Servizio Sociale Specialistico, Franco Angeli, 2009.

Manuale di sintesi di molti dei contenuti che andremo ora a proporre suddivisi per categoria (in particolare si concentra sull’integrazione sociosanitaria)

 
 
 
ass soc specialista
 
L’assistente sociale specialista – Un percorso di buone pratiche per buone politiche nel governo della salute scritto da Stefania Baccheschi e Anna M. Zilianti per l’editore del Cerro (2007) non è un testo “nozionistico” indispensabile per la preparazione, ma fa molto riflettere e per questo l’ho voluto inserire in bibliografia tra i testi generici/fondamentali.
  

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Politica sociale

manuale politica sociale politiche sociali Manuale di politica sociale, C. Borzaga e L. Fazzi, Franco Angeli (2005, 2012)

Le politiche sociali, M. Ferrera, il Mulino (2006, 2012).
 
 

Altri testi di riferimento: Il servizio sociale in un’epoca di cambiamento: scenari, nodi e prospettive (sul rapporto tra politiche sociali e servizio sociale).

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Progettazione e valutazione

– E. M. Plebani, A. Lorenzi, Ideare e costruire progetti nel sociale, Centro Servizi per il volontariato della Provincia di Trento, 2009 – scaricabile gratuitamente a questo link – davvero un ottimo testo!

progettare e valutare

U. De Ambrogio, C. Dessi, V. Ghetti, Progettare e valutare nel sociale – Metodi ed esperienze, Carocci, 2013 (qui l’indice)

 
 
 
 
 
 

cos'è la valutazione

C. Bezzi, Cos’è la valutazione. Un’introduzione ai concetti, le parole chiave e i problemi metodologici, Franco Angeli, 2013, pp. 128  (dispensa qui)

 
 
 
 
 
 
piano di zona

Battistella, De Ambrogio, Ranci Ortigosa, Il piano di zona. Costruzione, gestione, valutazione, Carocci, 2004, pp. 164.

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Altri testi di riferimento: Costruire e valutare progetti nel sociale;  La valutazione nel servizio sociale;  Costruire politiche sociali.

Ricerca

ricerca– M. Niero, Metodi e tecniche di ricerca per il servizio sociale, Carocci, 2004, pp. 232 (qui l’indice)

 
 
 
 
  
 
Impresa sociale e terzo settore
9788820439712g

L. Fazzi, Terzo settore e nuovo welfare in Italia, Franco Angeli2013, pp. 172

alternativa pubblico

C. Gori (a cura di), L’alternativa al pubblico? Le nuove forme organizzate di finanziamento privato nel welfare sociale, Franco Angeli, 2012, pp. 208.

 

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Altri riferimenti sul terzo settore: due testi sintetici  Nonprofit. Il nuovo volto della società civile (farsi un’idea il Mulino 2008) e  Le imprese sociali (bussole Carocci 2011).   Per chi vuole approfondire: L’economia della solidarietà. Storia e prospettive della cooperazione sociale (Donzelli 2006)

Competenze “tecniche” (argomenti teorico-pratici e deontologia professionale)

perinoUn ripasso delle competenze tecniche dell’assistente sociale è utile anche per l’albo A. Questo manuale ha il pregio di essere lineare e snello, riassume l’ABC del servizio sociale ed è integrato da un breve glossario. Inoltre l’autrice riflette sulle prospettive del servizio sociale e sulla ricerca nel servizio sociale. Indice qui

A. Perino, Il Servizio Sociale. Strumenti, attori e metodi, Franco Angeli, 2010, pp. 304

  
 
 
 

cantoriA. Cantori, L’esame di abilitazione per l’assistente sociale – Manuale per l’abilitazione alla professione (sez B e A), Maggioli, 2010, pp. 304.

La parte dedicata all’albo A è in realtà abbastanza scarna (carta dei servizi, forme di gestione dei servizi, gestione associata, trasformazione IPAB, bilancio sociale, piano di zona) ma può essere utile per un sintetico ripasso generale.

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I luoghi del servizio socialeA. Perino (a cura di), I luoghi del Servizio Sociale. Volume I e II, Aracne, 2013.

In due volumi vengono presentate le aree di intervento della professione di assistente sociale. Indice qui e qui

 
 
 
 
 
 
raineri

M. L. Raineri, Linee guida e procedure di Servizio Sociale, Erickson, 2013, pp. 530

(Indice: contesto istituzionale, interventi per bisogni di base, interventi rivolti a persone non autosufficienti, interventi rivolti a famiglie e minori, interventi rivolti ad altre specifiche aree di utenza)

 
 
 
 

gioncada

Un manuale incentrato sulle responsabilità degli operatori, utile per la consultazione.

M. Gioncada, Diritto dei servizi sociali, Maggioli, 2011, pp. 780

 
 
 
 
 

filippiniS. Filippini, E. Bianchi, Le responsabilità professionali dell’assistente sociale, Carocci, 2013, pp. 199

 
 
 
 
 
 

Altri testi di riferimento: Il servizio sociale. Fondamenti e cultura di una professione (di E. Neve);  Il servizio sociale. Storia, temi e dibattiti (di S. Fargion);  Guida per i supervisori di tirocinio per il servizio sociale (di L. Fazzi e  A. Rosignoli, molto utile il capitolo relativo alle competenze dell’assistente sociale)

***

Chi volesse leggere alcune prove somministrate nelle sessioni precedenti può farlo qui (UniTn 2004-2011), qui (uniTo 2005-2012) qui (UniVr 2005-2011),  qui (UniVe 2005-2013), qui (UniCatt 2002-2013), qui (Uni Roma Lumsa), qui (UniPd 2011-2013), qui (UniPi 2008-2010), qui (uniMol 2007-2012), qui (UniCas 2004-2011) e qui (serviziosociale.com),

post in progress

Vuoi segnalarci qualche testo o dire la tua? Commenta qui sotto o scrivici: hoilsocialeintesta(at)gmail.com

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15 comments on “L’Assistente Sociale Specialista e l’esame di stato (albo A). Una bibliografia ragionata

    • Ciao Vanessa 🙂
      Nel post ci sono alcuni titoli dedicati alla programmazione e alla pianificazione (Plebani e Lorenzi, De Ambrogio, Leone e Prezza…). Relativamente all’ambito sanitario, se ne parla molto in “Scenari e competenze per il manager sociale” (anche questo nel post).

      In realtà credo che le nozioni utili ai fini dell’esame di stato per saper programmare IN AMBITO SANITARIO non siano molto diverse dall’ambito sociale. Oltre ai testi indicati ci sarebbero anche:
      – Detogni (2007), Formulare un progetto socio-sanitario. Tecniche di progettazione applicata, FrancoAngeli
      – Merlo (2014), Programmazione sociale. Principi, metodi e strumenti, Carocci
      – Siza (2003), Progettare nel sociale, FrancoAngeli
      Tu hai qualche titolo da consigliare?

  1. Ciao potresti aiutarmi sto cercando informazioni riguardo all’esame per l’iscrizione al’albo, ho apenna avuto il riconoscimento della mia Laurea di Assistente Sociale. da parte del Ministero di Giustizia e adesso devo fare una prova attitudinale con il tema ” Metodologia e modelli del servizio sociale per la programmazione” per completare l’iscrizione potresti darmi informazione riguardo alle prove e dei libri o documenti da studiare. Grazie Liliana Murcia. lilianamur@hotmail.com

  2. Salve a tutti. Sono in procinto di prepararmi per la prima sessione 2014 albo A ma ammetto di aver preso la cosa sotto gamba, e ora sto pensando di posticipare a novembre. La cosa che mi inquieta è la prima prova uscita nel 2013 a ca’ foscari, Venezia: INTERAMENTE A CROCETTE, con delle risposte tra cui scegliere che differerivano tra loro per davvero poche parole. Ad una prima occhiata sembrano tutte giuste…insomma sembra un tranello bello e buono per scremare i malcapitati, senza alcun fine di reale valutazione complessiva. Molto particolareggiato e pregno di leggi da sapere articolo per articolo! Sapete darmi consigli per prepararmi a una cosa del genere, dato che temo si riproponga? Dal 2013 in poi evidentemente hanno voluto complicare le cose… Grazie a tutti e buona fortuna anche a voi

  3. Grazie per la risposta, si ho fatto l’iter per il riconoscimento e l’ iscrizione all’Albo A della mia Laurea conseguita in Colombia. faro tesoro dei tuoi consigli e crepi il lupo 😉

  4. ciao, mi chiamo Enza, ti ringrazio per i suggerimenti (spero di riuscire a passare l’esame di stato con questi libri). Avrei due domande da farti:
    1, la seconda prova scritta tratta l’analisi valutativa di un caso di programmazione e gestione dei servizi. Io non ho esperienze lavorative; dopo aver finito la triennale ho preferito continuare gli studi con la specialistica e fare direttamente l’esame di stato per l’albo A. Non so se sia stata la scelta migliore, da una parte ho rispettato i termini universitari, dall’altra non ho esperienza e non ho mai lavorato( in ambito sociale). L’Università ti da una formazione molto teorica ma di pratico (escludendo le 275 ore di tirocinio) non ha nulla. Non saprei quindi come articolare e scrivere in riferimento a dei casi pratici. Conosci dei libri specifici sull’argomento?
    2 per quanto riguarda il panorama legislativo ci sono delle leggi nazionali da sapere, che valgono per tutti indipendentemente dalla regione in cui fai l’esame di stato? Se si quali? Mentre per quanto riguarda quelle regionali dove potrei guardare??
    Grazie in anticipo. Ti lascio la mia email enzagatta@hotmail.com

    • Ciao!Sono Valentina e mi sto preparando per l’esame di stato A. Anche io ho come Enza ho poca esperienza nei casi pratici per cui potreste consigliarmi qualche libro che possa aiutarmi a strutturarle un progetto di intervento? Vi lascio anche io la mia mail libellyx@hotmail.it! Qualsiasi aiuto e materiale è ben accetto. Ringrazio in anticipo e buono studio a tutti! 🙂

  5. Ciao vorrei fare a novembre l’esame di stato per assistente sociale A premetto che mi sono laureata nel 2012 in Politiche sociali. detto questo non hocapito come funziona la seconda prova. Sono andata a vedere le tracce e vedo per la seconda prova 3 domande, queste nel caso specifico:
    “2° prova
    1) Il/la candidato/a illustri il significato e le finalità del lavoro con le reti informali dell’utente
    (dette anche primarie) e il lavoro in rete (o lavoro integrato) con altri servizi.
    2) Il/la candidato/a descriva in che cosa consiste il lavoro di comunità nell’ambito degli anziani.
    3) Il/la candidato/a dopo aver realizzato un’analisi del fenomeno dell’eccessivo indebitamento
    delle famiglie, predisponga un progetto finalizzato a contrastarne il crescente aumento
    avvalendosi, se ritenuto opportuno, della collaborazione di altri soggetti pubblici o privati.”
    Bisogna rispondere a tutte e tre? e quanto tempo si ha a disposizione? mi sembrano doande complesse a cui rispondere…

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